domenica 29 maggio 2016

Cantona. the king

Sebbene la mia goffaggine e il tendine d' Achille ballerino mi abbiano intimato più volte di lasciar perdere il calcio, non ho saputo resistere. Ho realizzato questa nuova locandina per un personaggio che sull' erba sintetica ha fatto faville:
Cantona. The king.

IL LIBRO
Londra, 25 gennaio 1995. Mercoledì. Un freddo che sega le ossa. A Selhurst Parkil Crystal Palace ospita un Manchster United a caccia della vetta della classifica.
Per quarantacinque minuti Richard Shaw interpreta in maniera molto creativa l’istruzione del suo allenatore di stare addosso a Cantona «come un’eruzione cutanea».
Girano le lancette, ma il risultato resta inchiodato sullo 0-0.
Durante l’intervallo Sir Alex Ferguson guarda dritto negli occhi l’arbitro Alan Wilkie e inizia a gridare: «Perché non fai il tuo lavoro? Non vedi come sta picchiando Eric?».
La ripresa dura appena tre minuti. Giusto il tempo di incassare l’ennesimo fallo e il francese scalcia Shaw. Stavolta Wilkie vede tutto. Cartellino rosso.
Cantona si abbassa il colletto e si incammina verso gli spogliatoi. È allora che un tifoso del Palace si scapicolla per dieci file di seggiolini pur di urlare qualcosa al suo avversario. È Matthew Simmons, 20 anni. Un ragazzo come tanti. Un ragazzo che tre anni prima aveva rapinato e pestato un cingalese. Il Re si gira e gli rifila un calcio in pieno petto.
È il gesto che cambierà per sempre il calcio moderno. Un colpo che lega insieme due vite diversissime fino a farle sprofondare. Perché tutti usciranno sconfitti da Selhrust Park. Simmons, che perderà lavoro, amici e familiari.
Cantona, che sarà squalificato per otto mesi. Lo United che, nonostante l’1-1 finale, dovrà dire addio al titolo. Una storia da romanzo che ora rivive in un romanzo.

L'AUTORE
Andrea Romano è nato a Roma nel giorno in cui van Basten ha esordito con la maglia dell’Ajax. Dopo una laurea in Scienze Politiche, si è guadagnato da vivere scrivendo di sport per Il Romanista, DNews, la rivista Sky Life e Metro.
Ha pubblicato due racconti e due libri sul calcio (l’ultimo, Manicomio Football Club, nel 2013). Possiede una collezione di maglie di Cantona. A tredici anni restava in piedi fino a tarda notte per guardare le sintesi dello United del Re su Italia 1.
Crede che il pallonetto al Sunderland del 1996 sia patrimonio dell’umanità. Questo sarà il suo ultimo libro sul calcio.

Nessun commento:

Posta un commento